Solidal Coop
Coop ha avuto un ruolo da pioniere nel settore equosolidale. Il primo prodotto equo-solidale di Coop è stato il caffè “per la solidarietà”, uscito a fine 1995. La linea solidal Coop è invece stata lanciata nel 2002.
L’abbigliamento acquista un significato particolare se si considera che la filiera produttiva del cotone, dal campo al confezionamento dei capi finiti, è particolarmente critica, sia sotto il profilo sociale dove un mercato eccessivamente squilibrato genera erosione dei profitti dei piccoli produttori a vantaggio dei grandi gruppi monopolistici, sia per l’elevato costo ambientale, in termini di emissioni nocive e sfruttamento delle risorse naturali.
Solidal promuove un modello imprenditoriale responsabile nella filiera tessile.
Le materie prime o i capi finiti, infatti, vengono acquistati a condizioni eque in India. Provengono da progetti di grande portata valoriale, caratterizzati da criteri di tutela ambientale ed auto sviluppo, in un settore – e lungo tutta la sua filiera produttiva, dal campo ai capi finiti – particolarmente critico in termini di sostenibilità sociale, economica e ambientale.
Il cotone da agricoltura biologica, certificato Fairtrade, utilizzato per realizzare la collezione Katharine Hamnett per solidal, è stato prodotto da cooperative e associazioni di coltivatori indiani: Suminter India Organics. Pratibha.
Le camicie, realizzate con cotone da agricoltura biologica, sono state confezionate da Tuscany Kerala Garments di Madaplathuruth in India, nell’ambito di un progetto di solidarietà realizzato in collaborazione con i Centri Missionari della Toscana.

